| Description: Nelle mie foto ho voluto ritrarre il gioco dei bambini nella sua essenza.
E lho trovato non solo nei paesi cosidetti poveri, ma anche nel mondo industrializzato, anche da noi in Italia, perché basta poco per giocare. Basta tirare dei sassi nellacqua, allargare le braccia al vento o cercare un animale in una nuvola.
Dove ho visto giocare con poco, ho anche visto fantasia, libertà. Giocare è libertà.
E il gioco resta libero se il giocattolo è al servizio della fantasia. Meglio ancora se è costruito dai bambini con le loro manine.
Nei miei viaggi ho avuto la possibilità di riflettere sulle diversità dei bambini nelle varie zone del pianeta, ma ho anche visto che il giocare, come le diverse religioni, ha una base comune: è una necessità delluomo. Purtroppo, nel mondo, molti bambini sono costretti a lavorare.
Sono bimbi a cui viene negato il gioco.
Per ricordarli, ho inserito anche alcuni scatti intitolati Non gioco scegliendo tra le immagini meno crude, per non tradire lo spirito di questa mostra che non vuole stupire sconvogendo.
Il mondo messo a fuoco attraverso la lente del gioco racconta che gli adulti del mondo occidentale hanno giocato troppo a Monopoli e poco con la creta e le stelle.
Il gioco dei soldi prevale sui sogni. Le mie foto, invece, puntano su di loro.
Mostra fotografica di Enrico De Santis Gioco con poco.Roma Villa Torlonia. |